di Barbara Righini
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Sodium Picramate...ovvero il picramato nell'hennè.

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Sodium Picramate...ovvero il picramato nell'hennè.

Messaggioda Mary Kelly » giovedì 01 gennaio, 2009 15:46

Spero che questo post possa rivelarsi utile per chi come me ha parecchi dubbi.
Non ho trovato molte informazioni in giro!
Riguardo al famigerato
Immagine SODIUM PICRAMATE
E' molto facile trovarlo negli hennè, è più facile un hennè con picramato che naturale! :evil:
Volevo sapere se per legge c'è un limite massino di percentuale utilizzabile.
So che serve a colorare di rosso, ma rovina i capelli?
E sulla cute che tipi di problemi può dare?

Da Wilkipedia:
Picramato (o Picrammato) di sodio è un colorante sintetico di colore rosso. È spesso addizionato alla polvere di hennè scadente, per ottenere colorazioni per capelli più intense e resistenti rispetto a quelle ottenibili col solo hennè. È iscritto nel registro ministeriale delle sostanze pericolose e nocive per l'organismo.

Secondo uno studio tossicologico la percentuale dello 0,1% di picramato di sodio in una tintura per capelli risulta non tossica, mentre allo 0,2% potrebbero aversi delle reazioni cutanee.

E noi come facciamo a sapere le %? :roll:
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Messaggioda AriaGelida » giovedì 01 gennaio, 2009 21:14

Non conosco la legislazione vigente, ma credo che effettivamente in 100 g di hennè di picramato ce ne sia pochissimo.
Ciò non basta però a farmi venir voglia di usarlo, preferisco l'hennè naturale, senza additivi chimici di alcun genere ;-) !
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Messaggioda Mary Kelly » giovedì 01 gennaio, 2009 21:52

Infatti pure io sono per l'hennè naturale, ma è per chiarirmi le idee....
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Messaggioda barbara » venerdì 02 gennaio, 2009 17:59

Non si può sapere in effetti, a meno che non sia stato introdotto l'obbligo di dichiararlo in etichetta (non mi risulta, ma chissà, magari è cambiato qualcosa, chi si informa?)
Tutto per un'unica meraviglia.
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Messaggioda Mary Kelly » domenica 04 gennaio, 2009 21:11

Io mi informerei volentieri, se sapessi come fare! :oops: :boh:
La domanda mi è sorta visto quello che c'è scritto su Wilkipedia.... :roll:
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Messaggioda vale606 » lunedì 05 gennaio, 2009 01:07

barbara ha scritto:Non si può sapere in effetti, a meno che non sia stato introdotto l'obbligo di dichiararlo in etichetta (non mi risulta, ma chissà, magari è cambiato qualcosa, chi si informa?)


quindi NON è obbligatorio indicarlo in INCI?
io uso l'hennè della tradizione erboristica, e leggendo gli INCI ho visto che c'è un rosso forte, che contiene Lawsonia e picramato, e un rosso egiziano, che come INCI ha solo Lawsonia inermis. QUindi ho pensato che il rosso egiziano NON contenesse picramato, e per ora ho sempre usato quello.
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Messaggioda barbara » lunedì 05 gennaio, 2009 09:59

E' obbligatorio indicare in inci il picramato, se c'è, certo. Quello che non so è se sia obbligatorio indicarne la percentuale qualora arrivi allo 0,2%.
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Messaggioda Lella » giovedì 08 gennaio, 2009 04:40

Una prova per sapere se il vostro hennè contiene picramato.

1. appena mescolata, la polvere diviene subito scura (ma questo non basta, perchè magari diventa marroncina, perchè non c'è solo lawsonia, ma si trova mischiato dell'altro)
2. infilate il dito nel pappone e dopo qualche secondo 10, vi trovate le dita già tinte di arancione

in questo caso c'è sicuramente picramato

L'hennè tinge dopo aver ossidato il tempo debito (e con le temperature che abbiamo in Italia ci impiega parecchio, a temperatura ambiente, ma se avete fretta scaldate il forno a 40 e mettete il pappone al suo interno ben coperto da pellicola e a FORNO SPENTO e lasciate 2 orette, vedrete che superficialmente il pappone sarà scuro, ma sotto la superficie sarà ancora verde, ecco che l'ossidazione è completa ed ora il vostro hennè tinge come si deve)

Personalmente ritengo che la marca tradizione E. sia scadente (gustibus ;) )
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Re: Sodium Picramate...ovvero il picramato nell'hennè.

Messaggioda sibilla » giovedì 26 marzo, 2009 15:40

Mary Kelly ha scritto:
Secondo uno studio tossicologico la percentuale dello 0,1% di picramato di sodio in una tintura per capelli risulta non tossica, mentre allo 0,2% potrebbero aversi delle reazioni cutanee.

E noi come facciamo a sapere le %? :roll:


Basta lo 0,2% perchè il sodio picramato dia reazioni? :shock:
Ma facilmente si trovano hennè che ne riportano l'1% in inci ? è una quantità 5 volte superiore! :shock: :evil:
Continuo a non capire come un prodotto del genere possa essere ancora in commercio.
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Messaggioda Viola74 » martedì 31 marzo, 2009 18:22

Lella ha scritto:L'hennè tinge dopo aver ossidato il tempo debito (e con le temperature che abbiamo in Italia ci impiega parecchio, a temperatura ambiente, ma se avete fretta scaldate il forno a 40 e mettete il pappone al suo interno ben coperto da pellicola e a FORNO SPENTO e lasciate 2 orette, vedrete che superficialmente il pappone sarà scuro, ma sotto la superficie sarà ancora verde, ecco che l'ossidazione è completa ed ora il vostro hennè tinge come si deve)



:oops: scusate...non ho capito bene questa cosa....significa che preriscaldando l'henné prima di applicarlo sui capelli, si può ridurre il tempo di posa perché essendo già ossidato ci mette meno tempo a tingere?
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Messaggioda Serese » martedì 31 marzo, 2009 18:43

si :)
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Messaggioda Viola74 » martedì 31 marzo, 2009 18:48

che bello, grazie!! :D
questo mi ridà la speranza di utilizzare l'henné, visto che, come ho detto anche nel thread dedicato alle tinte, non vorrei tenere la testa bagnata per troppe ore a causa di problemi alla cervicale!

quindi, evitare henné contenente picramato, e riscaldare prima dell'applicazione! non vedo l'ora!! :D :D

grazie delle preziose informazioni! :hugs:
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Messaggioda Serese » martedì 31 marzo, 2009 18:55

no, aspetta.. devo aver capito male. :pirl:

Cmq il senso del discorso è che se scaldi l'hennè questo per ossidarsi (e quindi per esser pronto da applicare) ha bisogno di meno ore. Poi in testa un paio d'ore devi tenerlo cmq per far si che prenda bene (ma anche qui se magari scaldi col phon ogni tanto o ti metti sotto il casco forse puoi ridurre i tempi di applicazione ma non so di quanto)
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Messaggioda Viola74 » martedì 31 marzo, 2009 19:09

ok :) non posso pretendere di tenerlo mezz'ora come le tinte chimiche, ma in ogni caso sempre meglio che doverci addirittura dormire come ho letto in altri post!!
grazie per il chiarimento! :)
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Messaggioda Lella » martedì 31 marzo, 2009 19:44

Si tratta di mettere l'hennè in FORNO GIA' CALDO ;)
Questo lo fa ossidare prima, che a temperatura ambiente.

Così l'hennè rilascia al massimo della sua potenzialità il colore, MA il tempo di posa è comunque importante. Se lo tieni 1 ora non serve a molto... almeno, se sei abituata alle tinte.

D'altronde l'hennè NON MODIFICA il tuo colore di base ma si sovrappone ad esso: ecco perchè è praticamente impossibile schiarire con l'hennè... così funziona: meno lo tieni e più il colore è chiaro ed aranciato, più lo tieni più si fa "scuro" e ciliegioso/vino.

Io ci dormo sempre ;)
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