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bilancio: cos'avete imparato su di voi?

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bilancio: cos'avete imparato su di voi?

Messaggioda barbara » venerdì 02 ottobre, 2009 18:23

Care spalmine e spalmini (gh), molte/i di voi frequentano questo forum da tempo, anche da anni, e usano quindi prodotto eco da parecchio.

Ecco, mi chiedevo: oltre ad aver imparato a scansare petrolati e siliconi, avete fatto un percorso anche di conoscenza di voi stesse/i?
Avete scoperto qualcosa che ignoravate sulla vostra pelle, sui vostri capelli..
Sul tatto e l'olfatto, per esempio?

Sono convinta che la via per l'ecobio passi attraverso la riscoperta di sè stessi, per questo mi piacerebbe ascoltare le vostre esperienze.
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Messaggioda giugi » venerdì 02 ottobre, 2009 20:34

Che bello, era da un po' che pensavo di scrivere un post del genere :D
Io ho imparato che la mia pelle è molto meno str*nza di quanto credevo. Ha bisogno di poco, si accontenta di cose semplicissime, e nei periodi in cui mi fa impazzire la cura migliore è per via interna (bardana i love you), e bastano poche accortezze in più ad uso topico (un po' di ossido di zinco, tea tree, lavanda o propoli) per risolvere in poco tempo. Ho imparato a volerle bene. Ho imparato che posso avere dei bei capelli, sani, e che richiamano complimenti :elio:
Ho imparato ad odiare la cultura del "tutto, subito, e con zero sforzo".. e ho imparato ad odiarlo in tutti i campi, non solo cosmetico. :) partendo da qualcosa di superficiale (per la maggiorparte delle persone) come la cosmesi ho imparato un nuovo modo di approcciarmi anche a tutto il resto :P
mi contraddico facilmente, ma lo faccio così spesso che questo fa di me una persona coerente
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Messaggioda miss.trotinette » venerdì 02 ottobre, 2009 21:58

Carissima Barbara, credo che la percezione del mio corpo sia molto cambiata…
A partire dalla pelle: non tampono più i suoi problemi in modo aggressivo, come se fossero un nemico fa combattere. Ho imparato a coccolare e rispettare la mia pelle, ascoltando le sue esigenze, i suoi fastidi… Ho imparato a trattarla con delicatezza, e con maggiore delicatezza tocco i miei capelli, e forse con maggiore delicatezza mi guardo nello specchio.
Il mio corpo mi parla, mi comunica, continuamente. E allora, imparare a riconoscere i segni che ci manda, imparare a comunicare con lui è una fantastica scoperta.
Questo grazie all’eco-bio: perché soprattutto la cosiddetta “conversione” richiede tempo, impegno, molti passi falsi… Siamo talmente immersi, accecati e assordati dalla “finzione” della plastica, che riuscire a liberarsene vuol dire imparare ad ascoltare, imparare a vedere. E questo è un magnifico percorso di conoscenza di sé…..
“Io … io non so proprio dirvi chi sono in questo momento… so soltanto chi ero questa mattina quando mi sono alzata, ma certamente devo essere cambiata diverse volte.” (Alice nel paese delle meraviglie)
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Messaggioda Serese » sabato 03 ottobre, 2009 00:51

Allora:

1) percorso di conoscenza.
sicuramente c'è stato. Oltre al discorso di consumo consapevole/critico/ragionato anche proprio su me stessa. A livello interiore: apprezzo di più me stessa così come sono, senza per forza voler apparire sempre al massimo (certo, ci tengo ad esser carina ma sono meno insicura riguardo al mio aspetto. Es: se ho i capelli un po' gonfi dopo lo shampoo, se mi scordo di mettere il fondotinta.. pazienza, mi sento carina ugualmente :P). Livello esteriore: la mia pelle non è grassa come pensavo, i miei capelli non hanno bisogno per forza della piastra per essere a posto. Erano i prodotti e le convinzioni ad essere sbagliati (o, più semplicemente, ignoranza). Pelle e capelli non vanno tormentati né stravolti. Vanno curati.. con i prodotti che più gli si addicono. Quindi --> sapere cosa ci spalmiamo, spalmarlo, vedere il risultato e, se non è quello sperato, provare altro. Ci vuole pazienza e persino io che non ne ho sono riuscita a trovarla :P La mia pelle del viso è cambiata, o meglio, i prodotti che usavo prima l'avevano cambiata: il fondotinta e le creme me la occludevano, mi spuntavano brufoli, li strizzavo e mi venivano le macchie.. da coprire con il fondotinta e così ripartiva il circolo vizioso. Con l'ecobio nessun brufolo e nessuna macchia. I miei capelli erano crespi e corti alle spalle, causa meches e tinte. Ora, sono meno secchi e di conseguenza meno crespi, non si spezzano e quindi si allungano, stando più disciplinati.

2) tatto e olfatto.
A livello tattile non noto grandi cambiamenti, l'unica sensazione è quella di sentirmi la pelle meno secca se uso una saponetta ecobio a base di olio d'oliva o cmq delicata e se non uso detergenti aggressivi. La pelle è certamente più liscia e compatta. Riguardo l'olfatto non sopporto molto gli odori forti, che ti si attaccano alla pelle. Ultimamente mi dà noia sentire il profumo di creme alla fragola, al lampone, ecc. se parecchio forte/persistente. Se invece l'odore è discreto e delicato mi piace. Inoltre apprezzo/mi sono abituata anche ad odori un po' particolari, come l'aleppo, il tea tree, il karitè e oli vari.
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Messaggioda barbara » sabato 03 ottobre, 2009 08:54

Che bello leggervi :)
Poi scriverò anche la mia esperienza.
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Messaggioda AriaGelida » sabato 03 ottobre, 2009 13:44

E' proprio una bella domanda.

Cos'ho imparato? intanto che non sono insensibile al discorso ambientale come molti altri miei coetanei a cui ho fatto questo discorso e che mi hanno risposto "chissene importa dei fiumi, del mare, stiamo già messi male e non cambierà nulla".

Poi ho imparato a sperimentare, ad usare gli oli vegetali che non sapevo neppure si trovassero in commercio. Ho imparato a detergere con cura la pelle prima di andare a dormire, grazie alle biofasi. Ho imparato ad ascoltarla, a cercare di capire cosa le piace e cosa no.
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Messaggioda Panna » sabato 03 ottobre, 2009 14:27

Allora..
Prima di passare un po' di tempo su scts pensavo che l'etica fosse una cosa per bigotti da cui bisogna emanciparsi, invece ho capito che anche seguire un'etica può essere qualcosa di positivo e costruttivo, che si può vivere in modo sereno; l'importante è che ognuno si costruisca le proprie regole etiche, secondo quello che sente giusto, e rispetti la diversità delle regole delgi altri, imparando a guardare più i punti di contatto tra idee che quelli di scontro!

Poi scts mi ha dato l'ocasione di imparare un sacco di cose pratiche: a consultare i materiali diponibili in modo approfondito, a ricercare informazioni, poi ho imparato ad andare in posta, spedire, ricevere, fare bollettini, ricariche, usare il sito delle poste .. il coronamento è stato farmi la postepay per conto mio! :) Sono cose molto semplici, però molto utili per familiarizzare con uffici e burocrazia.

Per quanto riguarda pelle e capelli, bè sono felicissima perchè adoro l'idea di utilizzare prodotti minimal per avere ottimi risultati! nel mio armadietto ora ci sono oli, gel ai semi di lino, ghassoul, caolino, gel d'aloe, ghee, miele e acqua di rose! uno spettacolo che fino ad un annetto fa neanche immaginavo!

Per quanto riguarda tatto e olfatto:
-ho scoperto l'aromaterapia, a volte l'olio essenziale giusto può veramente farmi star meglio
-i profumi wally sono stati un'esperienza particolare: mai sentite tante "note" che si susseguono in un profumo! forse perchè non mi ero mai fermata ad ..annusare!
Diciamo che ho riscoperto soprattutto l'olfatto: annusare un profumo è una cosa che richiede di fermarsi un attimo, calmarsi e concentrarsi solo su quello, assomiglia quasi a meditare a riflettere con pazienza, a lasciare che le cose che vengano da se e "ascoltarle". Insomma iniziato a riscoprire come si può percepire -e pensare- con fiducia e serenità, senza forzare le cose e aver paura che non riescano.

Per me il percorso è appena iniziato, mi sembra anche difficile, ma cercherò di ricordarmi di proseguire nel modo migliore! La parola che devo tenere a mente è Ascoltare ( la pelle, la natura, l'inci, il libro, la persona, il contesto che ho davanti, me stessa ..o anche solo un profumo :P )
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Messaggioda azahar751 » sabato 03 ottobre, 2009 15:50

Io ho imparato a volermi più bene :) , a guardare la mia pelle e i miei capelli non come nemici da tenere a bada, ma come parti di me che comunicano qualcosa, anche senza parlare. Ho imparato che piuttosto che spalmarsi un prodotto che non va bene è meglio non spalmarsi affatto, e che a volte le cose semplici sono le migliori.
Ho anche imparato a tollerare certe imperfezioni...la pelle che ogni tanto si lucida, i capelli a volte crespi, o a volte mosci....non riesco più neanche a chiamarle imperfezioni :P , perchè mi sembrano semplicemente manifestazioni d'umore di pelle e capelli, e non è neanche detto che un pò di capelli crespi mi facciano sentire più brutta!
Ho imparato ad essere me stessa, a non seguire le mode...i colori...gli odori...di trucco-capelli-profumi-vestiti...ora non sono più quelli che vanno di moda, ma quelli che vanno a me :) , e che mi somigliano.
Ho imparato a gustarmi il momento in cui mi strucco, spalmo, lavo, trucco, preparo e profumo...sono diventati momenti in cui so che mi faccio del bene, al corpo e all'anima.
Infine ho smesso di mettermi a confronto con chi ha pelle più o meno liscia della mia, più o meno occhiaie di me, più o meno capelli di me...io sono io, non posso chiedere (nè voglio) che la mia pelle diventi la pelle di qualcun altro, posso solo curare la mia pelle e i miei capelli affinchè continuino ad essere i migliori capelli e la migliore pelle che io abbia mai avuto :) .
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Messaggioda Ale1982 » sabato 03 ottobre, 2009 16:18

Ho cominciato ad utilizzare i prodotti ecobio con l'intento di "salvare" i miei capelli!
E ci sto riuscendo alla grande!
Quando ho cominciato a vedere i risultati mi son detta: "tanto vale provare anche con il resto del corpo!"...
E ho scoperto che per la pelle del viso, ad esempio, basta usare una semplice saponetta la mattina per evitare l'effetto lucido/unto che ho sempre tanto odiato... Con appena 0,80 cent ho risolto un problema che non ero riuscita nemmeno ad attenuare utilizzando creme che mi sono costate l'ira di Dio!!!
Ogni volta che spignatto una crema da mettere sulla chioma mi sento realizzata! Felice di farmi del bene!
Sono contenta di poter andare a fare la spesa senza sentire l'impulso irrefrenabile di cacciare nel carrello qualche porcheria inutile presa dal reparto cosmesi/cura del corpo!!! E soprattutto sono contenta del motivo per cui questo impulso è sparito: non ho bisogno di nulla perchè so di avere a casa tutto quello che mi serve...e sapere che, a seconda di quale sia il mio bisogno, è sufficiente anche solo uno yogurt a cui aggiungere qualche altra cosina mi fa sentire tranquilla! E' più o meno come pensare: "c'è un rimedio per tutto e so come procurarmi questo rimedio!"
Però...
C'è anche da considerare "l'altra faccia della medaglia": la delusione e la rabbia che ho cominciato a provare per il mondo che sta fuori dalla mia finestra!!!
Al di là di quelli che mi hanno presa per pazza sentendomi parlare in maniera negativa di prodotti che sono ritenuti "colossi della cosmesi"(vabbè, amen! Io non obbligo nessuno a fare ciò che faccio io. Ognuno è libero di fare le proprie scelte e pensarla come vuole), mi sono resa conto di quanto siamo ottusi e di quanto si tenda a ragionare per luoghi comuni!!!
Mi spiego meglio facendo un esempio: nella maggiorparte delle famiglie, nel momento in cui nasce un bambino, si acquistano determinati prodotti (le marche sono svariate! Ma ce ne sono alcune sicuramente più famose) per la cura del neonato!
Un po' per passaparola, un po' per influenza pubblicitaria, praticamente tutte le mamme si dirigono verso gli scaffali del supermercato dove si trovano questi prodotti!
Ebbene...Qualcuno si è mai preoccupato di guardare l'etichetta del prodotto prima di usarlo sul proprio bambino?!? (ovviamente parlo della maggioranza! Magari 1 su 10 l'ha fatto!)
E le compagnie cosmetiche hanno approfittato di questo!!! Ci trattano come se fossimo degli idioti, approfittando della nostra fiducia!
Me ne sono resa conto quando ho deciso di passare all'ecobio!
Mi rifiutavo categoricamente di fare lo shampoo con ciò che avevo in casa nell'attesa di acquistarne uno ecobio (una volta controllati gl'Inci, chi l'aveva il coraggio?!?) e ad un tratto...ILLUMINAZIONE: "Ho quello shampoo della linea Nivea Baby (specifico per i neonati :shock: ) che ho comprato per pulire i pennelli da trucco (Clio docet :D )!!! Quello è per bambini!!! E' perfetto!!!"
Stavo quasi per andare dritta in doccia...e invece mi son fermata un attimo a leggere l'etichetta!!! Ragazze....l'Inci era peggio di quello della Collistar che usavo per me!!!!!!!!!! :shock: :evil: :shock:
E' stato questo episodio che mi ha spinta a diffidare di tutti!
A partire dall'erborista sotto casa, fino ad arrivare al parente più caro!!!
Mai più (e sottolineo: MAI PIU') acquisterò qualcosa solo perchè gli fanno una pubblicità spietata e perchè molti ne parlano bene!
Le etichette me le controllo io e io decido cosa portare a casa e cosa lasciare sullo scaffale!
A costo di passare ore dentro ad un negozio per acquistare anche solo uno shampoo!!!
Mi sono perfino stampata il biodiz ionario per portarmelo in borsa quando faccio i miei "blitz programmati" al NaturaSì! :)

Questo è l'aspetto negativo della mia esperienza ecobio... Aver acquisito la consapevolezza che pur di sfondare e avere successo, guadagnare e arricchirsi, la gente se ne frega del prossimo (anche se questo prossimo è un bimbo appena nato)!!!
Fossimo ancora nel medioevo senza la possibilità di sapere cosa fa bene e cosa no, allora....
Ma non siamo nel Medioevo!!! E allora non ci sono scuse!!! :evil:
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Messaggioda sekhmet » sabato 03 ottobre, 2009 16:51

Io ho imparato a sapere cosa chiede la mia pelle: i prodotti non eco ti portano a credere di avere un tipo di problema, mentre passando all'ecobio ti accorgi che hai il problema opposto oppure proprio non ce l'hai e basta! Come i miei capelli, che reputavo grassi e che invece sono normali, anzi hanno bisogno di cure e cose nutrienti, e dopo il passaggio si sporcano molto molto meno e non ho più il problema forfora.
La stessa cosa con la pelle, identica..
Ho scoperto che i profumi degli olii essenziali, che sono profumi "veri", estratti dalla pianta e non ricostruiti, sono totalmente diversi da quelli che infilano nelle creme e prodotti non eco, e la differenza è sbalorditiva! Un odore di frutta in un prodotto qualsiasi che prima mi piaceva ora riconosco quanto sia chimico e quanto sia lontano dal profumo vero, è come settare di nuovo i sensi a qualcosa che era andato perduto, alla natura in sé e per sé.
Inoltre, cosa non da poco, quando mi reco nei negozi e sono indecisa su cosa comprare so scegliere cosa oggettivamente è migliore e cosa no, tutte cose che non spiegano e insegnano da nessuna parte, l'ho scoperto grazie a siti come questo ;-)
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Messaggioda valefaramir » sabato 03 ottobre, 2009 17:16

Io ho imparato che la mia pelle è molto piu' sensibile di quanto avessi mai pensato. E me lo ricorda quando per es sono in viaggio e uso un campioncino di crema normale e mia mamma mi chiede che mi è successo(leggi pelle arrossata e screpolata) e il giorno dopo un velo di burro di karitè e tutto torna normale.
Ho imparato a ragionare con la mia testa:mi basta un 'occhiata agli inci per decidere se lasciare giu' un prodotto.Non c'è piu' nessuna pubblicità o packaging che tenga(no,neanche quelli vintage che tanto mi attiravano)
Ho imparato che la passione eco-bio sta diventando divorante: tutto quello che uso ormai lo è. E oltre ai cosmetici,i detersivi,il cibo biologico,le medicine alternative. E visto che queste passioni crescono sempre piu'mi avvicino anche ad altre branche,come l'aromaterapia su cui sto leggendo ogni possibile libro.
E un ultima cosa vi voglio dire.Quando vi ho conosciuto poco piu' di 1 anno fa temevo dentro di me che il mio interesse sarebbe stato "a tempo";temevo che il mio amore per i cosmetici era tale che prima o poi sarei ritornata alla cosmesi tradizionale(temevo che dopo un pò mi sarei stancata della limitata scelta dell'ecobio). Limitata?Altro che limitata.
Chi avrebbe mai pensato che le novità dell'ecobio senza contare le materie prime e il mondo dello spignatto avrebbero fatto impllidire al confronto le banali e sempre uguali a se stesse proposte delle grandi marche.
E soprattuto non avrei mai pensato che il mio sconfinato amore per i campioncini avrebbe mai potuto scemare:oggi guardo le mie 2 minicassetiere del'ikea con occhi molto ma molto diversi e sto già cominciando a darne via un sacco
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Messaggioda Viola74 » sabato 03 ottobre, 2009 17:52

Prima dell'ecobio, vivevo una continua lotta per raggiungere la perfezione della pelle, eliminare i brufoli, prevenire le rughe, provare mille prodotti per nutrirla senza renderla grassa...
Adesso ho capito che la pelle non può restare sempre perfetta, e pur avendo trovato i prodotti più giusti per me, accetto i momenti in cui sembra esserci qualcosa che non va, li accetto anche quando non ne capisco i motivi, e semplicemente aspetto che passi, lasciando alla pelle il tempo di trovare un nuovo equilibrio.
Per i capelli è la stessa cosa, ed è bello sentire che non ho bisogno di cambiare la loro natura.
Con l'ecobio ho scoperto di amare certi profumi che, quando alterati da ingredienti chimici, non riuscivo ad apprezzare: ad esempio la lavanda, che nei deodoranti per ambienti o nei detersivi tradizionali non sopportavo....ora ho un olio essenziale di lavanda che adoro, e quando lo annuso mi rilassa profondamente.
L'odore dell'henné....per me è qualcosa di indescrivibile, perché se lo annuso e chiudo gli occhi mi sembra di stare in un campo... ed è bellissimo perché vivendo in città, sento proprio il bisogno di questi profumi naturali!
Infine, è nata in me l'esigenza di allontanarmi sempre di più dal consumismo, dalle mode (che già prima non amavo seguire), dal superfluo. Vorrei vivere solo con ciò che mi serve veramente, circondandomi di cose più semplici e imparando a distinguere tra ciò di cui ho davvero bisogno e ciò che in realtà è solo imposto dal consumismo ma di cui invece posso fare a meno. Spero di riuscirci, e il mondo ecobio sicuramente in questo mi sta aiutando!

Per tutti questi motivi, colgo l'occasione per ringraziare Barbara e l'intero forum! :hugs:
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Messaggioda annuska » sabato 03 ottobre, 2009 21:40

grazie all'ecobio la percezione che ho di me ha subito un'evoluzione.
prima non mi piacevo e cercavo di "ignorarmi", ora invece, anche se comunque non mi faccio impazzire, perlomeno mi accetto :) è come se l'ascolto della mia esteriorità, fatta di pelle e di capelli, mi abbia portato a dialogare con la mia interiorità... ma detto così mi sa che suona un po' troppo pomposo :P
"Si può presumere che l'interesse pubblico sia quel che gli uomini sceglierebbero, se vedessero chiaramente, se pensassero razionalmente, agissero disinteressatamente".

( Walter Lippman )
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Messaggioda Simonetta » sabato 03 ottobre, 2009 22:22

Io ho imparato che il prurito dato dagli assorbenti... era dato dalla scarsa qualità degli stessi! :D
Una volta presi dal tuo negozio, è un'altra vita. :)
(Ma vorrei decidere a prendere la Mooncup, credo che mi prenderò a sberle per questo prima o poi).

Quanto ai capelli... ho capito che la forfora me la regalava lo shampoo che prendevo prima di scoprire quello della Tea... anche in questo caso... è cambiato tutto, è un altro mondo! Quello della Tea dura una vita e mi lascia i capelli pulitissimi grazie a poche gocce di prodotto!
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"Tu sarai amato, il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza, senza che l'altro se ne serva per affermare la sua forza." Cesare Pavese

Prima di postare un INCI, controlla di aver scritto bene gli ingredienti.
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Messaggioda uvafragola » sabato 03 ottobre, 2009 22:29

tatto e olfatto:
non riesco più a spalmarmi di robe siliconiche. se capita, tipo a casa del moroso, mi devo lavare le mani. avverto senso "di plastica" e lo trovo fastidioso. gli olii, i burri e le creme bio, invece, mi danno senso di morbidezza naturale, ormai ci sono avvezza e non riesco a tornare indietro (quando sei abituata bene non puoi).
anche il mio naso è più sensibile. non sono mai impazzita per i cosmetici dagli odori forti, ma adesso proprio mi danno fastidio. mi sono ormai abituata agli odori soft o anche all'odore indefinito di certi prodotti (tipo k'aloè o il karitè...).

conoscenza di me:
prima credevo che i miei problemi di pelle fossero sanabili esteriormente; si trattava di cercare il prodotto giusto.
ora ho capito che non è così, che devo curarmi dentro (l'intestino, soprattutto) per curarmi fuori. e credo che sia positivo, perchè dalla cura solo estetica sono passata alla cura anche della salute generale, e ciò va sempre bene.

altro:
prima credevo che i miei capelli fossero igroscopici e si gonfiassero al minimo alitino umido. ecco, da quando uso shampoo e balsamo eco-bio è difficile che mi si gonfino (non come prima, almeno). non so bene da cosa
dipenda, nè se sia "scientifico", ma mi capita così. e ho risolto un problema che mi dava parecchia noia.
ho arricchito enormemente le mie conoscenze in molti campi (e ne sono molto felice): quelle sulle piante e la natura in genere, sui procedimenti chimici (esempio: il ph, come si fanno gli idrolati, cos'è un oe...), sull'alimentazione, sul funzionamento del nostro corpo.
si sono eliminati da sè alcuni problemi che mi rompevano molto le scatole: penso ai punti neri intorno alle labbra (aah, il labello, grrrr) e alla forfora (del tutto sparita senza far niente, se non usare shampoo eco)
ho molta più consapevolezza nei miei consumi. anche se a volte è difficile resistere alla "bella scatolina" (abbiamo usato questa espressione mercoledì, io Vale e Tomi), questa consapevolezza me la fa lasciare giù con un bel sorriso.

annuska ha scritto:è come se l'ascolto della mia esteriorità, fatta di pelle e di capelli, mi abbia portato a dialogare con la mia interiorità...

quoto questa frase per dire ad Annuska che mi ha colpito dritta al cuore. hai detto una cosa che mi girava nella testa da un po' senza forma: ecco, grazie a te ha preso forma. è proprio quello che sta succedendo anche a me.
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