di Barbara Righini
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Crema mani

dove piccoli grandi cosmetici fai da te prendono forma!

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Crema mani

Messaggioda Roberta » giovedì 10 gennaio, 2008 02:10

Ciao a tutte. Visto che mi sono presentata... faccio come nel forum vecchio... e non mi presento certo a mani vuote (mani morbidissime!!!! :D ) ecco una ricetta per crema mani che mi piace proprio. Le lascia belle morbide e le cura dalle aggressioni di questa stagione:

fase 1:
infuso camomilla e tiglio qb per arrivare al 100%
succo di limone 10 %
glicerina 7%
gomma xantana 0.5%

fase 2:
olio 20%
(oleito di iperico, oleito di carota, karitè, cacao)
montanov 68 5%
alcool cetilico 5 %
cera d'api (a seconda di che consistenza si vuole dare)

a freddo:
allantoina 1%
tocoferolo 1%
pantenolo 1%
proteine del grano 1%
tintura di calendula 1%
tintura di echinacea 1%
conservanti

o.e. di limone

mi raccomando il limone spremuto va filtrato benissssssimo.
La preparazione è la solita: scaldare le due fasi separatamente fino a 70°, unire, dare qualche colpetto col frullatore, continuare a mescolare di tanto in tanto finchè si raffredda, poi a freddo aggiungere il resto.
(Volendo esagerare si può aggiungere anche o.e. di camomilla che è lenitivo, decongestionante, cicatrizzante, antinfiammatorio)

Sono proprio soddisfatta. Anche il marito che si mangia le pellicine e normalmente ha le mani disastrate.

un saluto con la speranza di aver portato qualcosa di utile.
Roberta
 
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Messaggioda Tomatina » giovedì 10 gennaio, 2008 02:31

Roberta, domandine :) :

1- questi ingredienti mi mancherebbero. sono fondamentali?
pantenolo 1%
proteine del grano 1%
tintura di calendula 1%
tintura di echinacea 1%

2- la cera d'api, per una consistenza media quanta % piu' o meno?

3- come profumazione come viene? si sente l'o.e. di Limone? quest'ultimo quanto (quantita') ? :D

grazie! :D
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Messaggioda angelheart » giovedì 10 gennaio, 2008 11:43

ciao Roby :D , ma con gli infusi di erbe quanto ti dura la crema? Quando spignattavo con gli infusi le creme si muffavano molto velocemente nonostante i conservanti :cry:
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Messaggioda Roberta » giovedì 10 gennaio, 2008 15:43

ciao
Per Tomatina: 1 non sono essenziali... ovviamente contribuiscono a rendere la crema più efficace. 2 io questa volta me ne sono scordata ed è uscita niente male ma per le mani la preferisco più densa, la prossima volta ci aggiungo un 1/2 % di cera per vedere... cmq varia un po' dai gusti di ciascuno...

Per Angleherat... non mi sono mai ammuffite le creme... non saprei... e alcune mi sono durate anche parecchi mesi... è necessario fare bollire l'acqua e poi filtrare molto molto bene... non saprei altro...
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Messaggioda angelheart » giovedì 10 gennaio, 2008 17:38

quando ho fatto i gel di camomilla e di the verde dopo poco tempo si sono muffati.
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Messaggioda Lilli » giovedì 10 gennaio, 2008 17:39

Robi, bellina e funzionale questa cremina!
Mi sa che siamo telepatiche, anch'io per i regalini di Natale (colta da improvvisa ispirazione, chiss? da dove mi ? venuta...) ho fatto una crema per le mani simile alla tua... con tanto oe di limone, oleolito di iperico, burro di cacao, allantoina, vitamine. Molto carina e completa, per chi vuole rifarla si pu? semplificare un pochino (se non si hanno le tinture o le proteine non succede niente, ? una crema comunque bella ricca). La cera d'api ? considerata un cicatrizzante, si pu? togliere una piccola percentuale di cetilico e aggiungere altrettanta cera. L'iperico d? un oleolito spettacolare, a me fa davvero la differenza tra una crema mediocre e una buona, specialmente quando si parla di creme per le mani!
Ottima scelta di ingredienti, niente di troppo complicato ma bella funzionale. Il suo sporco lavoro lo fa alla grande. Copiate,copiate, copiate, le manine ringrazieranno!
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Messaggioda angelheart » giovedì 10 gennaio, 2008 17:45

Ciao Lilli :D , l'oleolito di iperico te lo fai da te o lo compri? Se lo fai tu, lo prendi secco dall'erborista?
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Messaggioda Lilli » giovedì 10 gennaio, 2008 18:05

Ciao Angel :)
L'oleolito di iperico l'ho fatto io, sono andata a cercare le piante l'estate scorsa e le ho messe sott'olio. L'iperico rende meglio da fresco, il suo principio attivo non sopporta bene l'essiccamento, ma se non ci sono alternative puoi sempre provare con la pianta secca. Chiedi in erboristeria officinale l'iperico sfuso, ma se puoi aspettare giugno per trovarlo fresco ? meglio ;-)
Come olio, usa quello che preferisci... o un mix che ti piace. Il procedimento ? il solito, caccia in un vasetto di vetro tutta la pianta che riesci a cacciarci, copri con l'olio fino quasi a raso bocca, tappa ed esponi alla luce del sole. La quaresima dura giustappunto 40 giorni, scuoti il barattolino tutti i giorni e se lo fai adesso che ? freddo porta il vasetto in casa la notte. Poi filtri (anche 2 o 3 volte se ti sembra il caso) in modo che non abbia residui di nessun tipo. Io uso un batuffolo di ovatta infilato in un imbuto, ci vuole un casino di tempo ma funziona alla grande.
Un pochino di antiox (ROE, aperoxid o tocoferolo) aiuta a non far irrancidire l'oleolito, ricordati di aggiungerlo (io ho usato ROE e l'ho messo da subito, insieme all'iperico). Consevalo al fresco in bottiglia scura, viene di un rosso entusiasmante, almeno con la pianta fresca... ? anche bello da vedere.
Nota dolente: puzza di fieno bagnato :x
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Messaggioda angelheart » giovedì 10 gennaio, 2008 18:21

grazie cara, ma non saprei nemmeno riconoscere la pianta di iperico.
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Messaggioda Roberta » sabato 12 gennaio, 2008 01:00

Mi permetto di completare la risposta della grande maestra di calderone :P Lilli... è tutto vero dell'iperico secco/fresco, anche di più, nel senso che in tutti i libri è ripetuto che per l'oleolito è necessario il fiore fresco e non ho mai trovato alcuna ricetta (nè in libri cosmetici nè in libri di fitoterapia) in cui si preveda il fiore secco (si usa secco in tisana solo per il suo potere antidepressivo...)

Se proprio proprio posso esagerare aggiungerei che se si vuole l'oleolito di Iperico DAVVERO curativo nonchè magico è necessario raccogliere i fiori all'alba del giorno di San Giovanni (24giugno) momento in cui le vere streghe si rotolano nude nella rugiada... pare che sia il modo migliore per conservarsi sane tutto l'anno. Io stò benissimo :D

Ultima nota per chi si è già fatta o ha intenzione di farsi l'oleolito di iperico: tenerne un flaconcino vicino al gas/forno. Quando vi scottate un ditino lo puciate nell'iperico e come per magia niente bolle, fiacche, bruciore... niente!!!! Iperico mon amour!!!!
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Messaggioda Lilli » lunedì 14 gennaio, 2008 16:54

Io l'ho raccolto prima del giorno di san Giovanni... qui l'inverno scorso c'? stata una secca paurosa, se aspettavo il 24 di giugno rischiavo di non trovare pi? un fiore utilizzabile :evil:
La riprova ? stata che quando l'ho filtrato non ci ho trovato una goccia d'acqua, nonostante le piante fresche facciano spessissimo questo scherzo... speriamo che quest'anno vada meglio, dal punto di vista della pioggia :?

Roberta, io in realt? di piante ne so poco e niente, la vera guru in questo campo sei tu :)
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Messaggioda Tomatina » lunedì 23 giugno, 2008 17:41

mara ha scritto:spulciando per internet sul blog di erbario ho letto questa crema per le mani:
15 ml (un cucchiaio) di fiori di camomilla in una tazza bollente d'acqua, far raffreddare e filtrare
scaldare 30 ml di succo di limone, 15 ml di olio di mandorle e 15 ml di burro di cacao (e già "pesare" 15 ml di burro di cacao vorrebbe dire sapere almeno il peso specifico...) cmq...
forse la provo per la mia mammina...essendoci un bel pò di acqua, dite che ha breve vita questa crema? ci sarà da apportare qualche modifica?
altra cosa si può sostituire il succo di limone con acido citrico?

(spero non ci sia già da qualche parte...mi sembra di no sennò eliminazione immediata... NO NON LA MIA)
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Messaggioda Tomatina » lunedì 23 giugno, 2008 18:08

libera-mente ha scritto:Ciao a tutte,
sto cercando di creare una crema mani per l'inverno. Ho a disposizione cera d'api, burro di karitè, burro di cacao, oggi compro il tocoferolo. Avete una ricetta semplice ma efficace? Mi servirebbe qualche altro ingrediente? Quanta vitamina E dovrei mettere?
Grazie a tutte e scusate in anticipo se c'era già un topic simile e non l'ho visto :roll:


Pat ha scritto::D Pure io ho fatto di recente una crema mani!

ma senza olii!? ...Come si fa?!

...Ma a casa ce l'avrai l'olio di oliva, no?

devi fare un semplice preparato galenico, prova con:

30 g olio di oliva (anche metà mandorle o olio che preferisci)
3 g cera
3 g burro di cacao
30 g acqua di rose
una punta di coltello di gomma xantana sciolta in un cucno glicerina
2 perle di vitamina E


Patrizia ha scritto:Potresti fare una cold cream


libera-mente ha scritto:Pat, la gomma è necessaria? perchè non ho idea di dove prenderla nè di quanto costi.
Volevo anche chiederti com'è la consistenza di questa crema, se appiccica o si assorbe bene e, infine, quanta ne viene con una simile quantità. Un barattolino?
grazie mille

Ps: una domanda (per tutte): ma per lecitina di soia si intende anche quella che si vende al supermercato?

Altra domanda: in base a cosa si misura la giusta quantità di tocoferolo?


Pat ha scritto:No, la gomma xantana non è fondamentale direi...
comunque la trovi in una erboristeria fornita e, credo, anche in farmacia.
Non mi pare costi molto, ma non ricordo...

Con questa dose ne viene un barattolo da 50g (considerando lo spreco che rimane sulle pareti dell'insalatiera) e la consistenza è morbida e direi che si assorbe bene, però rimane un pochetto lucida, perché sempre con degli olii è fatta...

Il problema della consistenza è un problema di polso... ossia, le prime volte devi imparare a emulsionare bene col cucchiaio, prima, e col frullino dopo!

Buon divertimento! :)

...per la lecitina non so, non la uso


libera-mente ha scritto:Grazie Pat, sei stata gentilissima.

Qualcuna sa darmi notizie su lecitina di soia e tocoferolo? Riporto le domande.

Per lecitina di soia si intende anche quella che si vende al supermercato?
In base a cosa si misura la giusta quantità di tocoferolo?


angelheart ha scritto:si s'intende quella anche se io ti consiglio di procurarti lecitina liquida perchè quella in granuli è una rogna da sciogliere. Il tocoferolo è un olio molto denso perciò non devi esagerare, per me anche un 1% va bene.


silvia ha scritto:
libera-mente ha scritto:Grazie Pat, sei stata gentilissima.

Qualcuna sa darmi notizie su lecitina di soia e tocoferolo? Riporto le domande.

Per lecitina di soia si intende anche quella che si vende al supermercato?
In base a cosa si misura la giusta quantità di tocoferolo?



:) si la lecitina di soia è quella del supermercato....il tocoferolo non l'ho ancora usato :roll:


libera-mente ha scritto:Scusate se vi rompo ancora, ma è la prima volta che tento di fare una crema. L'acqua di rose potrei sostituirla con altra acqua, ad esempio distillata? Perchè non credo di riuscire a reperirla nella "fornitissima" pseudo-erboristeria del mio paese.


angelheart ha scritto:in realtà tutte noi spignattatrici usiamo l'acqua distillata, quella per stirare ;)


Lilli ha scritto:Sì, certo :)
Ti consiglio di fare davvero poca crema, perchè non si mantiene a lungo senza conservanti. La mia primissima cold cream ha resistito 3 mesi, poi ha fatto la muffa.
Per le cold cream puoi fare a meno della lecitina, la cera d'api è un blando emulsionante, però trattiene poca acqua (10 grammi di cera legano al massimo 20 grammi d'acqua, meglio se un po' di meno). Il resto è una miscela di burri e oli a tua scelta. Se cerchi bene, avevo postato una ricettuzza un paio di mesi fa... dentro c'era anche dell'oleolito di iperico, ma non è indispensabile :)


libera-mente ha scritto:E se ci aggiungo del sodio benzoato? Resiste?
Comunque ora cerco meglio sul forum.
Grazie


Lilli ha scritto:Ci vuole anche il potassio sorbato insieme al sodio benzoato...
E se hai una soluzione di conservanti già pronta, ricordati di "scontare" fin dall'inizio la quantità d'acqua che userai per fare la crema. Come ti dicevo, la sola cera d'api è deboluccia, pochi ml di liquido in più e... ti si separa.


libera-mente ha scritto:Oddio mi sono proprio buttata giù...forse è presto per tentare la crema...
Già fatico a trovare gli ingredienti base...ieri in farmacia mi volevano rifilare 1kg di tocoferolo....ma che me ne faccio?! :lol:

In farmacia posso trovare un preparato di conservanti?


Pat ha scritto:Ciao Lilli,

scusa ma mi sento di smentire la tua affermazione sulle proporzioni di tra cera d'api e acqua. Le proporzioni che ho dato a libera-mente sono quelle che uso io per fare una crema che mi riesce bene e dura pure tanto, più di tre mesi sicuramente, non so dire esattamente quanto perché comunque a un certo punto finisce. Vero è che le prime volte ho buttato parecchi barattoli di crema perchè dopo un po' la parte acquosa si separava dalla oleosa, ma adesso che ci ho "preso la mano" le creme mi vengono bene. Il trucco sta tutto nell'emulsionare correttamente le due fasi, coi tempi giusti e la temperatura giusta, e più ci si prova meglio si impara, allenando l'occhio poi è la crema stessa che ti dice quando basta con l'acqua.

...in fondo è come fare la maionese fatta in casa!

Dai coraggio libera-mente
BUTTATI non avere timore!


Lilli ha scritto:Però tu usi la xantana, che aiuta a stabilizzare l'emulsione anche in presenza di pochissima cera. E' lei che assorbe gran parte dell'acqua formando il gel :)
Senza xantana, 3 g di cera non possono incorporare 30 g d'acqua e darti un'emulsione stabile. E la glicerina fa il resto, "sequestrando" parte dell'acqua che viene resa poco disponibile per batteri e muffe.
E' un trucchetto usato anche da chi fa cosmetici senza conservanti: glicerolo e sorbitolo insieme all'acqua della formula formano un substrato quasi inattaccabile; per questo la tua crema si conserva più della mia.


Pat ha scritto:Giusto!
...ecco perché da quando uso xantana e glicerina tengono molto meglio!

:D
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Messaggioda Roisindubh » venerdì 01 gennaio, 2010 13:27

Ispirata dalla formula di questo tread, mi sono buttata nel mio primo spignatto cremoso anche io.
Ho modificato mi sembra parecchio gli ingredienti con quelli che avevo io... boh, la crema è venuta fuori, e mi sembra anche che faccia il suo lavoro. Commentate pliiiiiiiis!!

Fase A
52 calendula infuso
7 glicerina
0,5 xantana

Fase B
20 olii (10 jojoba, 5 karité, 5 iperico)
5 montanov
5 cetilpalmitato

A freddo
1 allantoina
1 vitamina E
1 pantenolo
1 proteine della seta
3 azulene
1 aperoxid
10 gocce di oe lavanda
2,5 conservanti

Ecco la foto:
Immagine

È venuta parecchio colorata, lo so! Il fatto è che infuso di calendula, azulene e olio di iperico sono colorati, e la loro unione aveva prodotto un verdolino muffoso per nulla invitante.
Ho cercato di ovviare mettendo un po' di polverina viola (ultramarine red). Forse troppa...?
"Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti."
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Messaggioda Annika » venerdì 01 gennaio, 2010 15:29

ho fatto una crema mani con olio d'oliva (bio al 100% fatto da dei miei zii), cera d'api, argan, oleotito calendula, allantoina ed altri olietti ma mi sa che l'iperico farebbe davvero la differenza contro i tagli e le screpolature più toste... Peccanto che mi manchi. :?

Roisindubh, hai fatto bene a colorare la crema e se ti piace il colore non vedo perché farsi problemi. L'importante è che non abbia grumetti di polvere e che la crema faccia il suo dovere sulla pelle...
A mio parere ha un ottimo colore e va d'accordo con l'oe che hai scelto... ;P
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