di Barbara Righini
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Cold Cream

dove piccoli grandi cosmetici fai da te prendono forma!

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Cold Cream

Messaggioda Irene » giovedì 20 settembre, 2007 02:32

ho deciso, dopo tre anni di ecobio e qualche cazzatina fatta di passaggio (un burrocacao, il burro di cocco, il gel si semi di lino, gli scrub casalinghi) di darmi allo spignattamento serio.

fin dai primi reportage di barbara sulla sua esperienza di saponiera mi è venuta voglia di provare a fare il sapone. già da mesi una confezione di soda caustica aspettava in fondo al garage. mi sono scaricata tutto lo scaricabile del sito www.ilmiosapone.it, mi sono letta tutti gli interventi che ho trovato, ho comprato un litro di olio sasso in offerta, ma il tempo passava in attesa del momento giusto e dei termometri che il mio ragazzo mi doveva procurare.
e intanto son passati i mesi.

finalmente, lunedì sera, io e il mio ragazzo ci mettiamo all'opera: muniti di tutto ciò che serve, abbiamo fatto il nostro primo sapone (a dir la verità l'ho fatto io, ma lui mi ha dato una mano a frullare finchè non si è formato il nastro).
ho usato olio di oliva e burro di karitè, niente altro (la questione profumazione ancora non mi è chiara). il risultato sono dieci piccole saponette dalla forma alquanto bizzarra, inodori e bianche, che stanno stagionando nell'attesa di provarle.

sono talmente esaltata che ho tirato fuori un libretto che avevo comprato tempo fa, allegato ad una rivista, cosmetici naturali fai da te di giulia penazzi. giusto alla fine c'è una ricetta per fare una crema semplicissima, acqua olio ed emulsionante.
ed indovinate che farò domani sera?
l'idea mi esalta troppo, ma vorrei sottoporre all'attenzione di voi spignattatrici esperte le poche idee che ho racimolato. spero non siano troppo stupide e spero che abbiate la pazienza e la voglia di assistermi in questa avventura.

dunque, la penazzi dice di aggiungere a 60 gr di olio (io voglio usare la jojoba) 20 grammi di acqua a 70° e poi emulsionare con il frullatore, per poi raffreddare la crema a bagnomaria.
solo che lei dice di usare un po' di cera d'api per emulsionare, che io non ho. ma leggendo qua e la mi par di capire che si può usare la lecitina di soia: secondo voi [quanta lecitina? e soprattutto come la uso? basta scioglierla a bagnomaria nella jojoba?

ultima domanda: se invece di usare acqua distillata uso l'acqua di fiori d'arancio per dolci, va bene uguale e poi avrò pure un po' di profumo, o è meglio usare semplice acqua distillata e aggiungere l'olio essenziale? (e nel caso degli oli essenziali, quando li aggiungo? all'olio prima di emulsionare o dopo aver emulsionato?)

dio quanto mi sento cretina a fare queste domande che magari voi avrete sentito mille volte e a cui sarete stufe di rispondere. :oops:
male che vada io provo a caso, sbaglierò e poi verrò a raccontarvi le mie avventure nel topic delle tragedie spignattatorie! :D
Ultima modifica di Irene il giovedì 20 settembre, 2007 18:34, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Lilli » giovedì 20 settembre, 2007 14:59

La ricetta del libro ? una cold cream. Se la vuoi per il viso non va tanto bene :| ? grassissima, puoi usarla giusto su mani-gomiti-ginocchia, insomma, dove la pelle ? un po' ruvida e disidratata.
In questa sezione c'? un esperimento con lecitina di un'altra ragazza, dacci un'occhiata, ? di pochi giorni fa.
Le acque di fiori patiscono il calore. Devi scaldare sia l'acqua che i grassi, quando fai una crema, e il profumo si altera parecchio. Meglio qualche goccia di oe quando la crema ? fredda, e soprattutto (se va sul viso) meglio evitare gli agrumati, sono fotosensibilizzanti.
Come stai a conservanti? Le creme sono soggette ad andare a male in poco tempo, se non ne hai meglio farne pochissima e consumarla nel giro di 10-15 giorni.
Insomma, ci sono un po' di cose da considerare prima di buttarsi... rischi una delusione ;-)
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Messaggioda Lola » giovedì 20 settembre, 2007 17:39

...però se fai 100 g di crema corpo e la metti in frigo è molto probabile che tu riesca a finirla prima che vada a male. Io facevo così agli inizi. :)
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Messaggioda Irene » giovedì 20 settembre, 2007 18:22

grazie ragazze!

allora posso usare la normale acqua distillata e mettere una goccia di olio essenziale a crema fredda.
in ogni caso pensavo di fare questa crema più per capire il meccanismo spignattatorio che non per utilizzarla, se poi non viene un'emerita schifezza l'idea è quella di regalarne un po' a mia mamma e un po' a mia sorella per finirla, magari usandola sulle mani, sui piedi, cose così, quindi per la conservazione più di tanto non mi faccio problemi.

per il discorso conservanti: devo ancora capire bene cosa usare e dove trovarli. :? ma come diceva lola in un altro topic, invece di aspettare di avere tutti gli ingredienti, intanto comincio con quello che ho.
:D

grazie ancora, vi farò sapere i risultati! 8
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Messaggioda Irene » venerdì 21 settembre, 2007 12:56

esperimento fallito. :)
però mi ha messo di buonumore spignattare, e non mi è passata la voglia, anzi, sono ancora più decisa di prima. :D

sostanzialmente la crema è anche venuta, ma si è separata fin da subito.
nel dubbio l'ho fatta due volte (e usando l'olio di vinaccioli per fortuna, non la jojoba che costa un occhio), ma proprio niente da fare.
mi viene da pensare che per le dosi indicate dalla penazzi ci voglia proprio la cera d'api e non la lecitina.

ma non demordo! troverò sta cavolo di cera d'api prima o poi... :D

nel frattempo io ed il moroso stiamo pensando a dei saponi alla lavanda... :)
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Messaggioda Lilli » venerdì 21 settembre, 2007 16:08

Irene, per la cold cream ci vuole la cera d'api... La lecitina ? troppo debole per tenerti insieme quella quantit? assurda di grassi in poca acqua. Dovevi fare l'inverso, tanta acqua, pochi grassi. Riprovaci :)
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Messaggioda Irene » venerdì 21 settembre, 2007 18:11

porcomondo, mi sembrava poca l'acqua!!!
che dici, faccio le dosi inverse?
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Messaggioda Lola » domenica 23 settembre, 2007 09:05

Fai 15 g di grassi, 80 di acqua e 2 cucchiaini colmi di lecitina. Scalda le fasi separatamente, devono essere ben calde, metti nel frullatore la lecitina e l'olio caldo e poca acqua, frullatina, aggiungi il resto dell'acqua e finisci di frullare. Ti verrà un'emulsione liquida come un latte.
Se tu avessi a disposizione qualsiasi cosa solida (tipo burro di cacao, alcool cetilico/cetilstearilico, cera d'api) la crema verrebbe un po' più densa ma sempre sul liquido.

Fammi sapere.
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Messaggioda Irene » domenica 23 settembre, 2007 11:34

grazie lola.
in questi giorni cerco la cera d'api o il burro di cacao, se non la trovo provo anche senza...
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Messaggioda Irene » martedì 09 ottobre, 2007 11:26

glie esperimenti sono sospesi per due motivi:

1)la cera d'api mi sta creando qualche dubbio etico e non so se prenderla o no.
2)io e il mio ragazzo ci siamo messi a fare una piccola libreria per il mio studio ed il nostro tempo libero per ora è assorbito da questo lavoro.

però non ho abbandonato il progetto, penso di fare qualche ordine su internet per procurarmi qualcosina, mio moroso aveva pure cercato alcuni ingredienti in farmacia.
e poi mi sto leggendo tutti i post di spignattamenti altrui!! :D
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Messaggioda Tomatina » lunedì 23 giugno, 2008 18:01

madleine ha scritto:ordunque, la richiesta in realtà è della mia mamma.
Ha comprato da un apicoltore della cera d'api, e mi ha detto che vorrebbe provare a farci della crema. Le ho prontamente consigliato di fare qualcosa per le mani, non per il viso, perchè troppo pesante!
E dato che mi ha visto così 'esperta' mi ha incaricata di cercarle qualche ricettina semplice semplice, adatta a questo scopo.

Ho spulciato un po' sul forum, ma tutte le ricette che ho trovato mi sono sembrate un po' troppo complicate, con troppi ingredienti.
Qualche suggerimento per una crema estremamente semplice??
Quali sono gli ingredienti indispensabili? (e facilmente reperibili...)

grazie!


barbara ha scritto:ci sarebbe la cold cream... prova a mettere "cold cream" su google.


madleine ha scritto:oh grazie Barbara!

Ho trovato questa, che sembra facile e intressante.

Resta il problema di dove trovare facilmente dell'acqua di rose che sia decente. Sono ancora sotto chock dalla lettura dell'INCI dell'acqua di rose Roberts...


Crema idratante a base di rosa ("COLD CREAM")

Gli americani hanno ribattezzato "COLD CREAM " la formula di questa crema inventata nel II° secolo da Claudio Galeno, il più importante medico greco dell'antichità dopo Ippocrate.
Le nostre nonne facevano in casa questa crema, che costituisce una meravigliosa cura per la pelle.
Ai benefici per l'epidermide si aggiunge il piacere di realizzare da soli una ricetta facile, a partire dagli ingredienti facilmente reperibili.
Ingredienti :
* 18 gr di cera vergine d'api
* 2 gr di lecitina di soia
* 60 gr d'olio di mandorle dolci
* 20 gr di acqua di rose
* 5 gocce d'olio essenziale di rosa

Fate fondere a bagno-maria la cera e la lecitina. Mescolate la cera d'ape, l'olio di mandorle dolci, l'acqua di rose e la lecitina di soia in un piccolo recipiente in inox o in una tazza.
Quando il composto è liquido, mescolatelo con il mixer o energicamente con un cucchiaio.
Sostituite l'acqua calda del recipiente usato per il bagno-maria con acqua fredda e continuate a mescolare fino a che il prodotto sia sufficientemente raffreddato e cominci a condensarsi.
Sostituite ancora una volta l'acqua tiepida con quella fredda, poi aggiungete l'olio essenziale di rosa e mescolate ancora. Quando la crema ha preso una discreta consistenza versatela in un recipiente pulito a chiusura ermetica e mettetelo in frigorifero.
Precauzioni

Utilizzate recipienti e utensili perfettamente puliti per limitate la contaminazione batterica.
Fatene in piccole quantità (massimo 30 ml) e conservatela in frigo. Conservate il surplus di crema in congelatore.
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Messaggioda Tomatina » lunedì 23 giugno, 2008 18:03

canghita ha scritto:Ho provato a cercare ma non ho trovato, se sbaglio cancellatemi pure.

Ho seguito alla lettera la ricetta della cold cream sul sito org: m'è venuta una cosa durissima... ho provato a riscioglierla aggiungendo più olio...meno dura ma unta..Uff! Ma deve essere così solida?

Se no dove posso aver sbagliato? La cera d'api é grezza, comprata da un apicoltore di fiducia.

Mi sento una spignattarice scorata, adesso.


Lilli ha scritto:No, è che le cold cream sono unte di natura.
In una crema commerciale c'è anche il 90% di acqua, in una cold cream c'è praticamente il 90% di grassi ;) non potevi aspettarti nulla di più che una crema untissima, purtroppo...

Se è talmente dura da non riuscire a prenderla, l'unica cosa che puoi fare è sciogliere e aggiungere olio :|


vittorio urbani ha scritto:
Lilli ha scritto:In una crema commerciale c'è anche il 90% di acqua,



con anche più acqua: le famose emulsioni ACQUAinACQUA. :)


canghita ha scritto:Per Lilli: grazie anche a te, avevo già aggiunto olio (leggero tipo lino e vinaccioli) ma é risultata ancora dura ed untissima..., devo spignattarla ancora un pò...niente di preoccupante...mi tengo la mente impegnata in queste cosine che mi rilassano tanto...

Per Vittorio Urbani: grazie per l'intervento, mi sento onorata..l'acqua distillata l'avevo aggiunta ma dopo mi si era tutto separato...non mi scoraggio...vorrei solo raggiungere la consistenza giusta per poterla omaggiare a delle mie amiche.


vittorio urbani ha scritto:
canghita ha scritto:Per Vittorio Urbani: grazie per l'intervento, mi sento onorata..l'acqua distillata l'avevo aggiunta ma dopo mi si era tutto separato...non mi scoraggio...vorrei solo raggiungere la consistenza giusta per poterla omaggiare a delle mie amiche.


onorata?! Ommioddio 'spettate un paio di secoli e che passi a migliore vita e mi facciano santo prima! Ma la vedo dura... :D

Purtroppo nella cold-cream non puoi mettere acqua in più di quella che contempla la formula che hai usato per motivi chimici un pò complessi; l'unica alternativa sarebbe rifarla togliendo il grasso solido in formula e sostituendolo con dell'olio e facendo prove fino alla consistenza che vuoi ottenere.

Buona domenica ed un bacio.


canghita ha scritto:Per Vittorio:
Grazie, proverò, io sono una persona pratica credo che l'onore vada ai vivi...i trapassati non sanno che farsene..
Ricambio il baciio e la buona domenica.


canghita ha scritto:ce l'ho fatta, ho rifuso tutto ed ho incorporato due grammi di lecitina di soia, due cucchiai da minestra di olio di vinaccioli e acqua distillata...tutto passato con il minipimer Ora é morbidissima come una mousse, ne basta pochissima perchè é unta ma mi sta salvando le mani ed i talloni...

Adesso la posso anche replicare e regalare! :woohoo:


vittorio urbani ha scritto:CONGRATULAZIONI! :mcm:


azahar751 ha scritto:Domanda: ma nelle cold cream l'acqua e la lecitina ci vanno sempre?
Perchè in alcune ci sono solo oli e burri, in altre anche acqua ma senza lecitina e in altre la lecitina... :roll:


vittorio urbani ha scritto:la prima cold cream (di galeno) era:

olio oliva 60%
cera d'api 20%
acqua di rose 20%.

Poi, per stabilizzarla hanno pensato d'aggiungere il borace all'1% scontando la cera. Quello che conta è emulsionare l'acqua nell'olio, ci vuole un emulsionante (la cera d'api ha acidi grassi e alcool grassi con funzione di emulsionanti), quindi va bene anche la lecitina o simili, ma sempre se c'è anche una quota di grassi solidi perchè la consistenza non liquida finale aiuta a stabilizzare l'emulsione.
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Messaggioda Elfthryth » domenica 13 luglio, 2008 22:02

Oggi ho fatto la mia prima vera spignattata! Visto che era la prima volta, ho scelto una cold cream, abbastanza semplice. Ecco i miei ingredienti:
- 60 gr di olio di semi di girasole
- 5 gr di cera di carnauba
- 15 gr di infuso di camomilla
- 5 gr di gel d'aloe
- 2 pizzichi di ossido di zinco
- 1 pochino di glicerina
- 5 gocce di o.e. di lavanda
- 3 gocce di o.e. di legno di rosa
- 2 gocce di o.e. di benzoino (doveva essere 1, ma per sbaglio ne ho messo 2)

Oltretutto ho dovuto fare 2 tentativi, perchè la prima volta ho aggiunto alla cera sciolta l'olio freddo :oops: e la cera si è solidificata in un baleno...

Sapevo che sarebbe venuta fuori un'emulsione molto grassa, però ho voluto provare lo stesso a farne una crema per il viso, per questo ho messo il gel d'aloe e l'ossido di zinco. Però il risultato è comunque molto unto, quindi mi sa che la userò per alcune zone del corpo e basta (però magari stasera la provo lo stesso sul viso...). Ora l'ho messa in frigo.

Pareri?
^_^
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Messaggioda Lola » lunedì 14 luglio, 2008 11:18

Cera di carnauba? E ti si è emulsionato? Molto, molto strano. :shock:
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Messaggioda Elfthryth » lunedì 14 luglio, 2008 12:19

Sì, perchè?
Non avevo la cera d'api (e non avevo neanche acqua di rose, nè di hamamelis, insomma è un po' un'improvvisata)

Ah, ieri sera l'ho messa sul viso mescolata a un po' di gel d'aloe e stamattina la mia pelle non era più unta del solito (beh, ce ne vuole a diventare più unta del solito :pinch: )
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