Il commento in PS di Myself è un ottimo esempio del perché un'affermazione del genere, sparata in un trafiletto senza arte né parte né contestualizzazione, può essere fuorviante.
Ho cercato il lavoro linkato da vale, ho trovato
l'abstract nel quale si parla di 28 elementi potenzialmente dannosi analizzati e di "un gruppo" di elementi con effetto estrogeno potenzialmente responsabili di inquinamento e problematiche alla fauna ittica, uno dei quali è l'etinilestradiolo.
Non sto dicendo che non mi fido di Myself, o che la conclusione dello studio sia sbagliata (per quanto abbia una mezza idea che lo stesso si possa dire per la presenza in acqua di antibiotici, conservanti e altro, droghe comprese).
La mia obiezione è al modo in cui la notizia viene riportata, come verità assoluta (falso, non è solo la pillola ma un suo componente che si utilizza anche per altre problematiche). La contraccezione è già un argomento delicato di suo, che utilità può avere un'uscita del genere?!?
Quanto alla scelta consapevole, per me: la pillola ha (ovviamente) una parte di etinilestradiolo. Sapere che inquina me la farà smettere? No. Se ci fosse un'alternativa meno inquinante ma che mi garantisse parimenti un ciclo vivibile senza tremendi dolori e trasformazione in Mr.Jekyll sceglierei l'alternativa? Sì.
